|
La mattina, ore 10.00,
anteprima del Congresso: Convegno nazionale sul Doping
con Sandro Donati. Interviene
il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con
delega allo Sport, Rocco Crimi
Roma, 23
aprile 2009
- Con
l’intervento del presidente del Coni Giovanni
Petrucci, apre domani pomeriggio, venerdì 24 aprile,
a Roma (ore 15.30 – Holiday Inn Roma West, Via Aurelia
Km 8400) il XIII Congresso nazionale dell’Us
Acli, l’associazione sportiva nazionale promossa
dalle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani,
che conta oggi in Italia 350mila soci e 600 mila
utenti, con 104 sedi provinciali, 20 sedi regionali
e circa 4000 società sportive affiliate.
“Diritti
alla meta” è lo slogan del Congresso, che lega
insieme il carattere prettamente sportivo
dell’associazione – con più di 40 discipline
praticate – e la sua missione sociale ed
educativa: l’Us Acli, infatti, organizza e sostiene
attività motorie, ludiche e sportive rivolte a soggetti
di ogni età e di ogni condizione, con particolare
attenzione alle persone più esposte ai rischi di
emarginazione fisica e sociale. Promuove iniziative di
educazione alla salute, alla legalità, alla pace, al
rispetto della natura e dell’ambiente. E’ impegnata in
progetti di cooperazione internazionale e nella
promozione del consumo etico e solidale.
Preceduto nei
mesi scorsi da oltre 4000 assemblee di base e 120
congressi tra provinciali, il Congresso nazionale,
che andrà avanti fino a domenica pressp l’Holiday Inn
Roma West (Via Aurelia, km 8400), porterà all’elezione
nuovo presidente dell’associazione, col voto di 300
delegati provenienti da tutta Italia. «La fedeltà
alla democrazia – afferma il presidente in carica
Alfredo Cucciniello – è un’espressione chiave nelle
Acli e nella nostra Unione sportiva. La coincidenza del
Congresso con la data del 25 aprile, festa della
liberazione nazionale, appare da questo punto di vista
particolarmente significativa perché anche lo sport ha
bisogno oggi di essere liberato dalle quelle pratiche e
quei condizionamenti che incessantemente lo mettono a
rischio: il razzismo, la violenza, il doping, i
condizionamenti politici ed economici».
Anteprima del
Congresso, sempre all’Holiday Inn, venerdì mattina, ore
10,00: “Per uno sport sicuro no al doping”.
Convegno conclusivo della campagna di formazione e
informazione degli operatori dello sport amatoriale per
promuovere e tutelare la salute dei praticanti
l’attività sportiva e prevenire l’uso delle sostanze
dopanti e l’abuso di farmaci. Progetto svolto in
collaborazione con il Ministero della Salute,
Commissione per la vigilanza e il controllo del doping e
per la tutela della salute nelle attività sportive. Con
la partecipazione, tra gli altri, di Sandro Donati,
membro della Commissione ministeriale antidoping. E
l’intervento del sottosegretario alla presidenza del
Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi. |